Teatro Comunale Modena
Fondazione Teatro Comunale di Modena
Via del Teatro 8 - 41100 MODENA
Tel. 059 2033020 Fax 059 2033021
E-mail: info@teatrocomunalemodena.it
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
<<NUOVA PROGRAMMAZIONE>>
   Concerti 09-10 informazioni
 

Domenica 4 ottobre ore 21

FILARMONICA DELLA SCALA
Myung-Whun Chung direttore

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY
Sinfonia n.4 in la maggiore op.90 “Italiana”

MODEST MUSSORGSKIJ
Quadri di un’esposizione
(orchestrazione di Maurice Ravel)

foto Silvia Lelli

foto Silvia Lelli


Myung-Whun Chung è uno dei direttori di riferimento della Filarmonica della Scala, orchestra da lui diretta quasi ogni anno a partire dal 1989. Nel 2008 ha realizzato un ciclo di concerti a Tokyo, Osaka, Seoul, Shanghai e Pechino segnando il debutto della Filarmonica in Cina. Già direttore principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dal 2000 è direttore musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France e vanta numerose registrazioni realizzate per l’etichetta Deutsche Grammophon.
La Filarmonica è stata fondata da Claudio Abbado e ha debuttato sotto la sua direzione nel 1982. È stata guidata in seguito da Riccardo Muti, nel ruolo di direttore principale, dal 1987 al 2005. Nel corso di questa stagione, l’Orchestra è al Musikverein di Vienna con Daniele Gatti, a Parigi con Pierre Boulez e Maurizio Pollini e a Berlino con Daniel Barenboim.

<< indietro torna su
 

Mercoledì 18 novembre ore 21

ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA

Sol Gabetta violoncello
Mikhail Pletnev direttore

ANTONIN DVOŘÁK
Tre Danze Slave per orchestra
n.4 in fa maggiore op.46
n.2 in mi minore op.72
n.8 in sol minore op.46

ANTONIN DVOŘÁK
Concerto in si minore op.104 per violoncello e orchestra

JOHANNES BRAHMS
Sinfonia n.4 in mi minore op.98

foto Rolando Paolo Guerzoni

foto Rolando Paolo Guerzoni

L’OSI deve la sua prima formazione alla Radio della Svizzera Italiana, a Lugano nel 1933, e vanta nella sua storia collaborazioni illustri con direttori e compositori quali Mascagni, Stravinsky, Hindemith, Berio, Honegger e Richard Strauss. A partire dal settembre 2008 Mikhail Pletnev ne è direttore ospite principale. Fondatore nel 1990 dell’Orchestra Nazionale Russa, con la quale si è esibito in tutto il mondo, Pletnev ha svolto la carriera di pianista e di direttore delle più prestigiose orchestre, quali la London Symphony, la Los Angeles Philharmonic e i Wiener Symphoniker incidendo un’ampia discografia per la EMI-Virgin Classics e la DGG. Nata nel 1981 in Argentina, la carismatica violoncellista Sol Gabetta è da qualche anno protagonista di una prodigiosa carriera internazionale, nel cui contesto ha concluso un contratto con l’etichetta SonyBMG, gestisce la direzione artistica di un suo festival ed è regolarmente ospite delle più importanti orchestre al mondo.
<< indietro torna su
 

Sabato 5 dicembre ore 21

ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA

Pinchas Zukerman violino e direttore

CARL MARIA VON WEBER
Oberon, ouverture

LUDWING VAN BEETHOVEN
Concerto in re maggiore op.61 per violino e orchestra

ANTONIN DVOŘÁK
Sinfonia n.8 in sol maggiore op.88

Fra le più rinomate formazioni orchestrali al mondo, la Royal Philharmonic Orchestra è stata guidata in passato da direttori quali Rudolf Kempe, André Previn e Vladimir Ashkenazy. La sua attività odierna comprende una stagione annuale alla Royal Festival Hall di Londra, tournée internazionali e registrazioni discografiche, e si svolge sotto la guida di Daniele Gatti che ne è direttore musicale dal 1996. Dal 2009 Pinchas Zukerman è direttore ospite principale dell’orchestra, con la quale ha tenuto concerti in Russia, Italia e Spagna. Personalità di spicco nel mondo musicale da oltre quarant’anni, Zukerman ha diretto, fra molte altre formazioni, la New York Philharmonic e l’Orchestre Philharmonique de Radio France, intraprendendo nel frattempo un’intensa attività anche come solista e nella musica da camera. La sua discografia, che comprende più di 100 titoli, ga ottenuto due Grammy Award per la Migliore esecuzione da camera (1980) e la Migliore esecuzione classica come solista con l’orchestra (1981).

foto Paul Labelle

<< indietro torna su
 

Martedì 19 gennaio ore 21

FAZIL SAY pianoforte

FRANZ JOSEPH HAYDN
Variazioni in fa minore Hob XVII n. 6

JOHANN SEBASTIAN BACH - FERRUCCIO BUSONI
Ciaccona

ROBERT SCHUMANN
Variazioni Abegg

LUDWING VAN BEETHOVEN
Sonata n.32 in do minore op.111

In collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia - Sede di Modena
Festival Internazionale  2010




Nato ad Ankara nel 1970, Fazil Say ha raggiunto fama internazionale e si esibisce sia come solista che con l’orchestra, collaborando stabilmente con la New York Philharmonic, la Israel Philharmonic, l’orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e la Sinfonica di Vienna. È stato ospite dei festival di Lucerna, Salisburgo, Verbier, Montpellier, della Carnegie Hall di New York, del Musikverein di Vienna, e del Barbican Centre di Londra. La sua intensa attività di compositore e di musicista jazz lo ha portato ad affrontare il repertorio classico in modo originale, rileggendo pagine decantate della tradizione con rinnovato vigore e creatività sostenuti da innata musicalità e notevoli capacità virtuosistiche.
Il suo Concerto per violino e pianoforte è stato eseguito con i Berliner Simphoniker e il suo terzo Concerto per pianoforte e orchestra, commissionato da Kurt Masur, ha debuttato a Parigi con l’Orchestre National de France nel 2002. Fra le incisioni discografiche si segnala il Primo Concerto di Ciaikovskij con Yuri Temirkanov e l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo.

<< indietro torna su
 

Martedì 26 gennaio ore 21
Fuori abbonamento

Concerto della Memoria e del Dialogo
SPIRA MIRABILIS

BÉLA BARTÓK
Musica per archi, percussioni e celesta Sz. 106

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Amici della Musica di Modena - Concerti d’Inverno




Spira mirabilis, nato nel 2007 e cresciuto in gran parte fra Modena e il comune di Formigine, è un gruppo di musicisti professionisti di età media inferiore ai ventisei anni i quali, grazie a una carriera musicale internazionale, hanno attraversato barriere geografiche e culturali incontrandosi in nome della musica. Originari di Italia, Svizzera, Austria, Germania, Slovacchia, Lettonia, Israele e Spagna, attivi nelle migliori accademie e orchestre europee (Orchestra Mozart, Berliner Philharmoniker Akademie, Luzern Festival Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe), affrontano il repertorio classico senza direttore e con un approccio rivoluzionario che mette in discussione il rapporto con l’opera e il pubblico, creando un’esperienza dell’ascolto stimolante e innovativa.

<< indietro torna su
 

Venerdì 29 gennaio ore 21

IAN BOSTRIDGE tenore
JULIUS DRAKE pianoforte

FRANZ SCHUBERT
Das Heimweh D.456
Sehnsucht  op.105 n.4, D.879
Bei dir Allein op.95 n.2, D.866
Im Freien  op.80 n.3. D.880
Der Wanderer an den Mond op.80 n. 1, D.870
Das Zugenglöcklein D.871
Die Perle D.466
Freiwilliges Versinken D.700
Der zürnenden Diana op.36 n.1, D.707
Lied des gefangenen Jägers op.52 n.7, D.843
Normans Gesang op.52 n.5, D.846

ROBERT SCHUMANN
Dichterliebe op.48



foto Marco Borggreve


Ian Bostridge e Julius Drake collaborano da oltre dieci anni e rappresentano uno dei sodalizi artistici più stabili e di maggior successo nel mondo della liederistica. I loro programmi propongono al pubblico un viaggio poetico e sentimentale attraverso l’universo dei grandi liederisti, da Schubert, Mahler e Schumann fino agli autori contemporanei.
Le esecuzioni incise per l’etichetta EMI Classics hanno ricevuto premi internazionali e comprendono tre LP dedicati a Schubert (1998, 2001 e 2005), i Liederkreis & Dichterliebe di Schumann (1998), i Songs di Hans Werner Henze (2001) e The English Songbook (1999). I due musicisti si sono esibiti per le maggiori istituzioni concertistiche, dalla Carnegie Hall di New York alla Scala di Milano, dal Musikverein alla Suntory Hall, dal Maggio Musicale Fiorentino alla Berlin Philharmonie, dalla Wigmore Hall di Londra al Concertgebouw di Amsterdam.

<< indietro torna su
 

Domenica 21 febbraio ore 21

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Dmitrij Kitajenko direttore

WOLFANG AMADEUS MOZART
Sinfonia n.36 in do maggiore K.425 “Linz”

PIOTR ILIC CIAIKOVSKIJ
Sinfonia n.4 in fa minore op.36




Nelle ultime stagioni il Comunale ha dedicato un’attenzione particolare alla musica orchestrale di Ciaikovskij, proponendo, fra altri brani, il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op.35, la Sinfonia n.1 ” Sogni d’inverno”, la Sinfonian.5 e la Sinfonia“Patetica”, quest’ultima diretta da Vladimir Jurowsky con la Russian National Orchestra.
In questo programma si ascolta la Quarta Sinfonia nell’interpretazione del direttore russo Dmitrij Kitajenko, formato a San Pietroburgo, già direttore dell’Opera Stanislavskij e, per quindici anni, dell’Orchestra Filarmonica di Mosca. Lasciata l’Unione Sovietica negli anni Novanta, Kitajenko è stato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte, dell’Orchestra Filarmonica di Bergen, dell’Orchestra Sinfonica di Berna e dell’Orchestra Sinfonica KBS di Seoul dirigendo contemporaneamente come ospite i complessi prestigiosi quali i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala.

<< indietro torna su
 

Domenica 7 marzo ore 21

EUROPA GALANTE

Fabio Biondi violino e direttore

GEORG PHILIPP TELEMANN
Suite “Burlesque de Quixotte” TWV55

JOHANN SEBASTIAN BACH
Concerto in sol minore BWV 1056 per violino e archi

ANTONIO VIVALDI
Concerto in si bemolle maggiore per violino, violoncello e
archi RV 547

GEORG PHILIPP TELEMANN
Concerto in sol maggiore per due viole e archi TWV52:G3

JOHANN SEBASTIAN BACH
Concerto in re minore BWV 1043 per due violini e archi

GEORG PHILIPP TELEMANN
Ouverture à quatre in fa maggiore (Ms. de Schwering)




Nata negli anni Novanta presso il Teatro Stabile di Parma, Europa Galante è divenuta uno fra i primi e più celebri complessi italiani di musica antica nel mondo. Attiva sia in campo operistico che strumentale, l’orchestra vanta sin dai suoi esordi una nutrita attività discografica che gli è valsa numerosi riconoscimenti, fra cui cinque Diapason d’Or, le nomine ‘Disco dell’anno’ in Spagna, Canada, Svezia, Francia e Finlandia, e il Prix du disque. Nel 2002, Fabio Biondi e l’Europa Galante hanno ottenuto il premio Abbiati della critica musicale italiana. Il gruppo si è esibito nelle più importanti sale da concerto e teatri del mondo: dalla Scala di Milano alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Royal Albert Hall di Londra al Lincoln Center di New York. Nella stagione 2009-2010 sono previsti concerti in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Stati Uniti (Carnegie Hall, Los Angeles Disney Hall) e America Latina.

<< indietro torna su
 

Sabato 27 marzo ore 21

ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Julian Kovacev direttore
Andrea Lucchesini pianoforte

FRYDERYK CHOPIN
Concerto n.1 in mi minore op.11 per pianoforte e orchestra

ROBERT SCHUMANN
Sinfonia n.2 in do maggiore op.61



foto Alessio Poma


L’OCM ha effettuato registrazioni televisive e radiofoniche per la RAI, la Bayerischer Rundfunk e la Rsti. All’Orchestra, a Carlo Fabiano, suo direttore artistico e primo violino, e a Umberto Benedetti Michelangeli è stato assegnato nel 1997 il Premio Abbiati della critica musicale italiana.
Il concerto è dedicato alla memoria di Chopin, nel centenario della nascita (marzo 1810), e prevede l’esecuzione di uno dei suoi brani più significativi con la partecipazione di Andrea Lucchesini, pianista e da oltre vent’anni uno dei protagonisti della vita musicale italiana. Direttore della Scuola di Musica di Fiesole, Accademico di Santa Cecilia, Lucchesini ha iniziato la sua carriera nel 1983 con la vittoria del Concorso ‘Dino Ciani’ al Teatro alla Scala di Milano. Da allora ha suonato con le più maggiori orchestre, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Daniel Harding e Giuseppe Sinopoli. Nel 1994 gli è stato conferito il Premio Accademia Chigiana, cui si è aggiunto nel 1995 il Premio Abbiati.

<< indietro torna su
 

Giovedì 29 aprile ore 21

ORCHESTRE DES CHAMPS-ÉLYSÉES

Philippe Herreweghe direttore

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY
Sinfonia n.3 in la minore op.56 “Scozzese”

ROBERT SCHUMANN
Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.97 “Renana”




Come fondatore, nel 1970, del Collegium Vocale Gent, Philippe Herreweghe è stato invitato da Nikolaus Harnoncourt e Gustav Leonhardt a partecipare all’incisione della prima edizione completa delle Cantate di Bach. Successivamente ha fondato numerosi ensemble, fra cui La Chapelle Royale a Parigi e l’Ensemble Vocal Européen. Nel contesto di una vita professionale dedicata alla riscoperta della prassi musicale del passato, ha quindi creato nel 1991 l’Orchestre des Champs-Élysées con l’ambizione di riportare in vita, con strumenti originali, il repertorio dell’era romantica e pre-romantica. Numerose registrazioni sono state effettuate per Harmonia Mundi, etichetta interessata da sempre ai criteri di esecuzione filologica, fra le quali Des Knaben Wunderhorn di Mahler e la Quarta Sinfonia di Bruckner.

<< indietro torna su
 

Martedì 4 maggio ore 21

BBC NATIONAL ORCHESTRA OF WALES

Thierry Fischer direttore
Nicholas Angelich pianoforte

TORU TAKEMITSU
Toward the Sea

CAMILLE SAINT-SAËNS
Concerto n. 5 in fa maggiore op. 103 per pianoforte
e orchestra "Egiziano"

BENJAMIN BRITTEN
Four Sea Interludes

EDWARD ELGAR
In the South (Alassio), Ouverture da concerto op.50




Thierry Fischer è dal 2006 direttore principale della BBC National Orchestra of Wales, con la quale ha effettuato tournée negli Stati Uniti e in Europa e ha iniziato una serie di incisioni per l’etichetta Hyperion. La sua attività con l’orchestra gallese prosegue sulla linea di una tradizione artistica che spazia trasversalmente dal repertorio tradizionale alla musica contemporanea, e che si svolge nel corso di una stagione annuale al nuovo auditorium del Wales Millennium Centre e con la partecipazione ai celebri BBC Proms di Londra.
Il programma del concerto corre sul filo rosso di pagine ispirate al tema del mare, dai celebri interludi di Britten a Elgar, fra i direttori storici di questa orchestra, alle riflessioni del giapponese Takemitsu (1981). Lo scintillante virtuosismo del concerto di Saint-Saëns è affidato a Nicholas Angelich, interprete americano che ha debuttato nel 2003 con la New York Philharmonic diretta da Kurt Masur ed è stato invitato a Mosca nel 2007 da Vladimir Jurowski ad aprire la stagione della Russian National Orchestra.

<< indietro torna su
 
 
Link     Crediti     Contatto