Dentro le Note

Empatee Du Weiss

UN DIAVOLO IN LEVARE!

mercoledì 05 Aprile 2017 17:30
presso Dipartimento di Giurisprudenza, Sala Convegni - Via San Geminiano 3 Modena


"dal ritmo dello ska all'armonia del jazz"

Davide Ferretti batteria
Matteo Ranellucci voce e tastiere
Daniele Rapisarda tromba
Daniele Nasi voce e sax
Andrea Calcagnini chitarra
Samuele Riva basso e violoncello
Matteo Valentini sax

 

Cos'è il jazz? cos'è lo ska? cosa significano battere e levare in 
musica? in che modo si possono intersecare questi elementi? nella loro 
lezione concerto, gli Empatee du Weiss, band ska-jazz da Reggio Emilia, 
proveranno a spiegarvi tutti questi aspetti tramite la loro musica e 
attraverso le loro esperienze dirette.

 

Nati nel 2010, cresciuti attraverso concerti e festival reggae e jazz in giro per l’Italia e all’estero (Hootananny Brixton di Londra e Iboga Summer Festival in Spagna) gli Empatee du Weiss portano sul palco un’ondata di energia da ascoltare e ballare attraverso la potenza dello ska, del balkan e dello Swing. Nel 2013 pubblicano il primo album “The Scomposer”. Nel 2016 registrano “Old Tricks for Young Dogs” (“Non puoi insegnare nuovi trucchi ad un vecchio cane”).

“Questo modo di dire inglese indica quanto le abitudini acquisite negli anni possano consolidarsi e diventare una barriera verso nuove idee ed esperienze – racconta il sassofonista Daniele Nasi -. In antitesi, ci siamo chiesti quanto il lavoro di chi ci ha preceduto influenzi le nostre vite e sia di ispirazione per i nostri progetti. Questa riflessione è stata la base su cui abbiamo elaborato il nostro stile ed i brani di questo album. Senza la presunzione di essere avanguardia o dinamite, ma cercando di affrontare il mondo nella sua realtà attuale, musicale ma anche sociale, abbiamo raccolto la nostra personale lettura dell'oggi e alcuni propositi per il futuro. “Old tricks for young dogs” vuol essere la nostra voce nel comunicare col passato, senza scadere in manierismo o conservatorismo, immersi nel presente e lanciati verso un futuro ancora da costruire.”

 


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.