Dentro le Note

Luca Garlaschelli

La solitudine del contrabbasso nelle profondità  delle basse frequenze

mercoledì 12 Aprile 2017 17:30
presso Dipartimento di Giurisprudenza, Sala Convegni - Via San Geminiano 3 Modena


 Luca Garlaschelli è, a partire dagli anni Novanta, uno dei più attivi jazzisti italiani. Ha suonato con musicisti quali Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Enrico Intra, Antonello Salis, Franco Cerri e Gian Luigi Trovesi. Nell’ambito della musica popolare, vanta una lunga collaborazione con Moni Ovadia, ospite con i suoi spettacoli in tutto il mondo, dal Festival Internazionale del Cinema di Venezia a La Mama’s Theather di New York.

Ha inciso con Gianni Coscia, Renato Sellani, Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Gabriele Mirabassi e molti altri, effettuando tournée a Cuba, Germania, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Polonia, Jugoslavia, Turchia, Spagna, Danimarca e Libano. Nel ’98 ha fondato la Musikorchestra, quartetto strumentale che propone un repertorio traversale dove si incontrano generei diversi come il Klezmer, bossa nova, tango e musica popolare romena. Nel 2010 per il cd “Mingus in Strings “ edito dalla SNJ viene segnalato nel Top Jazz della rivista Musica Jazz come contrabbassista ed arrangiatore. Nel 2012 esce per la SNJ “Duology” in duo con il sassofonista Claudio Fasoli. Nel 2015 ottiene la cattedra di contrabbasso e basso elettrico jazz presso il Conservatorio di Cosenza.

 

 


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.