Teatro Comunale Pavarotti-Freni
Tre iniziative europee che promuovono collaborazione, innovazione e sviluppo.
B.U.T.T.E.R.F.L.Y. PROJECT
Il Progetto Butterfly, iniziativa vincitrice del bando Europa Creativa, è nato con l’obiettivo di ripercorrere ogni fase della creazione e produzione operistica per sperimentare e testare buone pratiche di sostenibilità e cooperazione internazionale nel sistema teatrale che, anche grazie al network di Opera Europa, coinvolge oltre duecento teatri in tutto il continente. Guidato dal Teatro Comunale di Modena, il progetto ha vinto nel 2023 il bando Europa Creativa per la cooperazione internazionale con una partnership costituita dai teatri Opera Box di Helsinski, Opera Baltica di Danzica, dall’agenzia per l’ambiente AESS di Modena, dall’agenzia tedesca Heimspiel specializzata in realtà virtuale e intelligenza artificiale e dall’agenzia di comunicazione europea GOPAcom con sede a Bruxelles.
Cuore dell’iniziativa è stata la realizzazione di una nuova opera formata da tre atti di trenta minuti ciascuno, uno per ogni paese dei teatri partner, dedicati al tema ambientale: acqua, terra e aria. Le tre piccole opere sono state commissionate a tre compositori e librettisti provenienti da Italia, Polonia e Finlandia. Partendo dal principio che sostenibilità significa innanzitutto preservare risorse per le generazioni future, incoraggiata anche dal fenomeno di Fridays for Future.
L’ideazione dei soggetti ha coinvolto attivamente studenti degli istituti superiori “Otaniemen Lukio” di Helsinki, “Numero 6” di Danzica e “Francesco Selmi” di Modena, chiamati a contribuire allo sviluppo creativo dell’opera, alla selezione degli autori e al dialogo con i teatri partner. Questo percorso di co-creazione ha trasformato il progetto in un’esperienza educativa e partecipativa, capace di unire riflessione ambientale e produzione artistica.
Butterfly ha sperimentato pratiche sostenibili in tutte le fasi produttive: scenografie realizzate con materiali riciclati e progettate per evitare trasporti, utilizzo di contenuti digitali generati tramite intelligenza artificiale, prove musicali a distanza grazie a tecnologie di connessione a bassa latenza e strumenti di monitoraggio per misurare l’impatto ambientale delle attività. Anche il pubblico è stato coinvolto attraverso iniziative dedicate alla mobilità sostenibile e all’interazione digitale, rafforzando la dimensione partecipativa del progetto.
Dopo il debutto a Modena (11 e 13 aprile 2025), l’opera è proseguita con le recite dello spettacolo a Helsinki il 2 e 3 maggio, a Danzica il 31 maggio e primo giugno. Il progetto è stato esposto con uno stand dedicato al festival Ars Electronica di Linz, il più importante festival di media art, dal 3 al 7 settembre 2025.
Foto © Rolando Paolo Guerzoni
EUMUT: BACH
Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa, European Music Trails è un progetto di cooperazione internazionale dedicato alla valorizzazione della musica classica attraverso modalità innovative, partecipative e accessibili. Sviluppato nell’arco di tre anni, il progetto coinvolge tre partner europei: l’associazione musicale Notenspur Leipzig (capofila), l’orchestra barocca Le Concert de l’Hostel Dieu di Lione e la Fondazione Teatro Comunale di Modena, impegnati nella realizzazione di attività condivise tra Germania, Francia e Italia.
Il tema centrale dell’iniziativa è “Bach – The Art of Movement”, un percorso di ricerca e divulgazione dedicato all’eredità europea di Johann Sebastian Bach, con particolare attenzione al rapporto tra musica e danza. Partendo dal presupposto che molte forme strumentali barocche derivino dal movimento coreutico, il progetto ha promosso mostre immersive, workshop, concerti, performance multidisciplinari e attività formative per studenti, artisti e pubblico. Tra queste, la mostra itinerante Bach e l’arte del movimento, ospitata a Modena nel 2024, ha offerto un percorso espositivo diffuso negli spazi cittadini, contribuendo ad avvicinare nuovi pubblici alla musica barocca.
Il Teatro Comunale di Modena ha partecipato attivamente con produzioni e iniziative originali, tra cui lo spettacolo Babel Bach, presentato nell’ambito dell’Altro Suono Festival, che ha unito poesia performativa e musica barocca, e lo spettacolo coreografico Movimento, capace di fondere hip-hop e danza barocca in una rilettura contemporanea della musica bachiana. Il progetto ha inoltre promosso esperienze di ascolto in contesti non convenzionali, come concerti all’aperto e trekking musicali sull’Appennino modenese, concepiti per connettere patrimonio naturale e fruizione culturale.
Particolare rilievo ha avuto la dimensione formativa e internazionale: residenze artistiche, seminari e la Bach Academy hanno riunito giovani musicisti provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei in un percorso di studio, prove e concerti condivisi, culminati in esibizioni tra Modena, la Francia e Lipsia. Le attività hanno incluso anche momenti educativi, esibizioni in scuole e concerti domestici, rafforzando lo scambio culturale e la mobilità artistica.
Foto © Rolando Paolo Guerzoni
CROSSOPERA
CROSSOPERA – Otherness: fear and discovery è un progetto di cooperazione internazionale finanziato dal programma Creative Europe (bando 2017), nato dalla collaborazione tra il Teatro Comunale di Modena (Italia), il Landestheater Linz (Austria) e il Serbian National Theater di Novi Sad (Serbia). L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale la coproduzione di una nuova opera lirica articolata in tre atti, ciascuno affidato a un compositore proveniente da uno dei Paesi coinvolti, e sviluppata attorno al tema comune dell’alterità – intesa come paura dell’altro ma anche come opportunità di scoperta e dialogo – con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e alle migrazioni contemporanee verso l’Europa.
Il progetto ha coinvolto un cast internazionale di cantanti e musicisti impegnati in un percorso di prove itineranti nei tre teatri partner, favorendo la mobilità artistica, lo scambio professionale e la crescita delle competenze degli operatori culturali in contesti internazionali. L’opera, eseguita in serbo, tedesco e italiano con sopratitoli nella lingua del Paese ospitante, ha debuttato a Modena per poi essere presentata a Linz e Novi Sad, contribuendo alla circolazione transnazionale delle produzioni culturali.
Accanto alla produzione artistica, CrossOpera ha promosso attività formative, incontri con le comunità locali e iniziative rivolte a nuovi pubblici, rafforzando il ruolo del teatro come spazio di inclusione, partecipazione e dialogo interculturale. Il progetto si inserisce pienamente negli obiettivi di Creative Europe, valorizzando la diversità culturale e religiosa e sostenendo l’inclusione sociale attraverso le arti performative.
I tre atti dell’opera affrontano il tema dell’alterità attraverso prospettive narrative differenti. Dream – Serbia racconta l’incontro simbolico tra persone in fuga da guerra e povertà che, in un sogno condiviso, superano barriere linguistiche e pregiudizi per ritrovare speranza e armonia. The Flight to Egypt – Germania rilegge in chiave contemporanea la fuga della Sacra Famiglia, intrecciando dimensioni spirituali e sociali attraverso una scrittura musicale sperimentale e multiculturale. E tu, che sai tu del futuro? – Italia propone una riflessione sulla solidarietà universale e sulla responsabilità condivisa, mescolando registri espressivi e linguaggi scenici diversi per immaginare una fratellanza possibile oltre i confini.
Foto © Rolando Paolo Guerzoni, Srdjan Doroski
