Balletto – ModenaDanza

COMPAGNIE KAFIG

Pixel

domenica 22 Febbraio 2015 21:00


Prima ed esclusiva italiana

CCN de Cretéil et du Val-de-Marne
Direzione Mourad Merzouki

Nuova creazione per 11 danzatori
(debutto 15 novembre 2014, Maison des Arts Creteil)

Direzione artistica e coreografia Mourad Merzouki

Luci
Yoann Tivoli, assistito da Nicolas Faucheux
Scenografia Benjamin Lebreton
Costumi
Pascale Robin
Pittura astratta / quadri 
Camille Courier de Mèré, Benjamin
Assistente alla coreografia
Marjorie Hannoteaux

Interpreti
Rémi Autechaud in arte  "RMS", Kader Belmoktar, Marc Brillant, Elodie Chan, Aurélien Chareyron,  Yvener Guillaume, Amélie Jousseaume, Ludovic Lacroix, Xuan Le, Steven Valade,
Médésséganvi Yetongnon in arte "Swing"

Produzione Centre Corégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne/ Compagnie Käfig
Coproduzione : Maison des Arts de Créteil,Espace Albert Camus-Bron
Con il sostegno di  Compagnie Adrien M / Claire B

DURATA 1 ora e 10

 

Nato a Lione, Mourad Merzouki si è avvicinato giovanissimo alle arti marziali e alle discipline circensi. Entrato nel mondo della danza attraverso la cultura hip-hop, ha sviluppato in seguito una gestualità originale confrontandosi con linguaggi coreografici diversi, quali quelli di Maryse Delente, Jean-François Duroure e Josef Nadj. Dall’unione di hip-hop e danza contemporanea, nel 1996 è nata la sua compagnia Kafig (a oggi, oltre 2300 rappresentazioni in 61 Paesi diversi davanti a oltre 1 milione di spettatori), e dal 2009 è diventato anche direttore del Centre Chorégraphique National de Créteil e du Val-de-Marne. Oggi è uno dei più importanti coreografi francesi.

Pixel è nato dalla collaborazione con la pittrice e scenografa Claire Bardainne e con Adrien Mondot, artista multidisciplinare che unisce acrobazia circense e tecnologia virtuale. Nel loro spettacolo i danzatori si muovono e interagiscono in uno spazio tridimensionale creato attraverso proiezioni video computerizzate. Un ambiente artificiale e tridimensionale, un universo impalpabile e sognante dove alla trascinante energia della street dance si uniscono elementi ludici e poetici.

 


Si rinnova nel 2020 la proposta di ModenaDanza della Fondazione Teatro Comunale di Modena con un cartellone di 8 spettacoli e una proposta di novità provenienti da un panorama internazionale vario e diversificato che va dai grandi titoli del balletto classico alla contemporanea, dal nuovo balletto narrativo al tango argentino. Fra gli ospiti, prestigiose compagnie internazionali come il Ballet Preljocaj e il Ballet Du Grand Théâtre De Genève nonché stelle della danza come Eleonora Abbagnato.

La giovane compagnia italo-spagnola KOR’SIA tornerà a ModenaDanza sabato 8 gennaio per aprire la rassegna con la sua nuova coreografia The Lamb, in prima italiana. Fondato da Antonio de Rosa, Mattia Russo e Giuseppe Dagostino, KOR’SIA è un collettivo che incorpora elementi del cinema, della fotografia, della letteratura e della scultura come riferimenti per nuove forme di espressione. Il loro successo è internazionale, con performance che negli ultimi mesi sono state presentate a Roma Europa Festival, al Centre de Création Chorégraphique di Luxemburgo e in città come Bilbao, Madrid, Berna e Tel Aviv. Spazio ai grandi classici del balletto il 21 gennaio con Giselle danzato in una produzione fedele alla tradizione del Balletto di Maribor. La compagnia, già apprezzata a Modena durante le scorse stagioni, produce due nuovi spettacoli all'anno oltre a un repertorio che comprende una varietà di titoli classici e contemporanei rappresentati in regolari tournée in Europa, Asia e Stati Uniti. Venerdì 7 febbraio si vedrà Tango Revelación, dell’Accademia Nazionale di Tango Argentino diretta da Adriano Mauriello. Creato nel 2014, lo spettacolo è stato scelto dal Gobierno de la Ciudad di Buenos Aires per essere rappresentato in anteprima mondiale al Festival Y Mundial de Tango. Accolto con entusiasmo dalla critica argentina e italiana, è stato definito come “Lo spettacolo più bello dedicato al tango visto negli ultimi decenni”. Gravité di Angelin Preljocaj sarà a Modena in prima italiana martedì 18 febbraio danzato dalla compagnia del noto coreografo franco-albanese. Preljocaj ha creato oltre cinquanta coreografie che hanno fatto il giro del mondo (circa 110 spettacoli all’anno) e sono entrate nel repertorio di istituzioni come il Ballet de l’Opéra National de Paris, il Teatro alla Scala di Milano e il New York City Ballet. Mercoledì 25 marzo sarà la volta di Tristano & Isotta, balletto narrativo di matrice classica firmato da Joëlle Bouvier per il Ballet du Grand Théâtre de Genève e tratto dall’opera di Richard Wagner. Dopo il successo della sua originale versione di Romeo e Giulietta (presentato a ModenaDanza nell’ottobre 2009), Joëlle Bouvier ritorna con la riduzione coreografica di uno degli altri grandi miti della letteratura e della musica occidentale. Diretta dal 2003 da Philippe Cohen, la compagnia è costituita da 22 danzatori di diverse nazionalità, tutti di solida formazione accademica, il cui repertorio spazia da coreografie neoclassiche a contemporanee rappresentate in regolari tournée internazionali. Mercoledì 8 aprile andrà in scena Les Préludes - Danze per 4 al pianoforte, una nuova produzione in cui musica dal vivo e danza si fondono per dar vita a uno spettacolo raffinato e emozionante costruito intorno al ‘preludio’, una delle forme musicali più frequentate del repertorio pianistico. Costanza Principe, giovane e affermata pianista, eseguirà alcune delle pagine più amate e rappresentative, da Bach, Chopin, Debussy e Rachmaninov, esibendosi in un emozionante contrappunto con le coreografie di Massimo Moricone. I brani sono interpretati, in diverse formazioni, da 4 dei ballerini più apprezzati dal pubblico italiano: Anbeta Toromani, Letizia Giuliani, Amilcar Moret Gonzalez e Alessandro Macario. Eleonora Abbagnato sarà protagonista di Lucrezia Borgia, nuovissimo titolo del balletto narrativo di matrice classica che si vedrà a Modena domenica 19 aprile in una produzione Daniele Cipriani Entertainment.

ModenaDanza si concluderà il 19 maggio con Dreamers, ultima produzione di Aterballetto che affianca tre diversi titoli esplorando universi coreografici e culturali quasi all’opposto tra loro sul piano espressivo. Nello spettacolo spiccano le prestigiose firme di Ohad Naharin, coreografo della Batsheva Dance Company, e di Rihoko Sato, musa e interprete prediletta da Saburo Teshigawara, accanto a Philippe Kratz, giovane coreografo e danzatore di Aterballetto.

PRELAZIONE DA MARTEDì 12 A GIOVEDì 28 NOVEMBRE
CAMBIO POSTO VENERDì 29 E SABATO 30 NOVEMBRE
NUOVI ABBONAMENTI DA MARTEDì 3 DICEMBRE

 

IN VENDITA DA MARTEDI' 10 DICEMBRE

LUCREZIA BORGIA Étoile Eleonora Abbagnato

BALLETTO DI MARIBOR
BALLET PRELJOCAJ
BALLET DU GRAND THÉÂTRE DE GENÈVE
ATERBALLETTO

KOR'SIA
ACC. NAZ. DI TANGO ARGENTINO
LES PRÉLUDES

Il Teatro Comunale propone a dicembre una rassegna dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie affermate ed emergenti con particolare attenzione alla produzione nazionale. L’iniziativa intende dare spazio alle diverse tendenze e alle migliori produzioni di una realtà nazionale di livello europeo che si è andata affermando con crescente successo all’estero. Concentrata nell’arco di circa una settimana, la manifestazione ha ospitato compagnie e coreografi quali Virgilio Sieni, Ambra Senatore, Balletto Civile, Abbondanza/Bertoni, Collettivo Cinetico, Enzo Cosimi.

Danza Primavera, che si protrae da marzo a maggio, si rinnova ogni anni con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio, trasversale e multiforme attraverso una rassegna di alto profilo culturale che ospita compagnie di fama internazionale e i più interessanti coreografi contemporanei, rendendosi al contempo parte attiva nella coproduzione di nuovi spettacoli.

La rassegna si è affermata nel tempo quale una della maggiori realtà nel panorama della danza in Italia, raccogliendo sia il successo di critica e pubblico, sia l’interesse di compagnie e istituzioni italiane e straniere. Attitudine delle rassegna è quella di formulare una proposta che abbracci l’intero panorama della danza, che in questi ultimi decenni è mutato in maniera stimolante, sia dal punto di vista della produzione che della ricezione, fino a dissolvere i confini di genere fra classico, popolare, moderno e contemporaneo. Nel contempo, resta ferma la necessità di rispondere all’interesse mostrato da un pubblico attento e preparato, proveniente anche da altre città della Regione Emilia-Romagna, con proposte di spettacoli nuovi, spesso in prima nazionale e in prima assoluta.

Nella sola edizione 2013 si sono tenute le prime nazionali della Donlon Dance Company, del nuovo spettacolo degli inglesi Balletboyz, dei Carmina Burana di Mauricio Wainrot interpretati dal Balletto dell'Opera di Bordeaux e dell’ultimo spettacolo di Pascal Rambert per l’edizione invernale del Festival d’Avignone. In maggio si è tenuta una performance straordinaria di danza verticale sulla Torre Ghirlandina del Duomo di Modena ad opera dei Cafelulé.

 I dettagli delle scorse stagioni sono consultabili nella sezione archivio di questo sito.