Dentro le Note

GIORDANO MONTECCHI

Frank Zappa. Rock come prassi compositiva

mercoledì 08 Aprile 2015 17:30


Gianfranco Salvatore ne parla con l’autore
Con proiezioni video

 

Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio “A. Boito” di Parma
direttore Danilo Grassi

Frank Zappa, brani da The Yellow Shark
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Durata incontro musicale: un'ora e 20 minuti

 

A più di vent'anni dalla morte, avvenuta il 4 dicembre 1993, Frank Zappa resta, per molti versi, un musicista enigmatico. Solo di recente si è avviata una seria ricognizione musicologica, in grado di illustrare la capacità di Zappa di pensare il rock con gli strumenti compositivi della musica classico-contemporanea. Il libro di Giordano Montecchi (rivolto agli appassionati e agli studiosi sia di musica rock sia di musica contemporanea) affronta alcuni degli affascinanti meccanismi teorico-pratici della sua arte, rivelando la sorprendente originalità con cui Zappa ha creato il suo lessico musicale.

The Yellow Shark appartiene all’ultimo album pubblicato dall’artista statunitense nel 1993, poco prima della sua morte.

Giordano Montecchi, storico della musica e critico musicale insegna al Conservatorio di Parma

Gianfranco Salvatore, musicologo e critico musicale insegna all’Università del Salento.


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.