Dentro le Note

JOHN DE LEO

Il grande Abarasse

mercoledì 01 Aprile 2015 17:30
presso Sala Convegni del Dipartimento di Giurisprudenza, via San Geminiano 3, Modena


John De Leo voce

Franco Ranieri chitarra

Guido Facchini pianoforte, tastiera, clavietta

 

Durata incontro musicale: un'ora e 15 minuti

 

Il grande Abarasse è un concept album ambientato in un ipotetico condominio dove ogni brano corrisponde a uno dei suoi appartamenti… “La cosa certa in ogni brano – spiega John De Leo - è un’esplosione improvvisa, rappresentata sempre in modo diverso. Volevo che l’esplosione corrispondesse alla materializzazione di una deflagrazione interiore la cui miccia, in ognuno dei condomini, era in realtà già accesa”.

Il poliedrico musicista-cantante-compositore-autore De Leo è da ascriversi a pieno titolo in quella scia di grandi pionieri della strumentazione e sperimentazione della voce che gli fa raccogliere “naturalmente” l’eredità di artisti come Demetrio Stratos, Cathy Berberian e Leon Thomas. L’originalità della sua ricerca vocale-musicale e l'alchimia con cui combina musica, arte e letteratura, lo rendono un artista la cui unicità è riconosciuta in Italia e all’estero. Dagli anni '90 a oggi è stato promotore di numerosi progetti artistici e ha collaborato con Stewart Copeland, Uri Caine, Louis Andriessen, Trilok Gurtu, Stefano Benni, Banco del Mutuo Soccorso, Carlo Lucarelli, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Ivano Fossati, Gianluca Petrella e Alessandro Bergonzoni.


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.