Musical!

Mimì è una civetta

Divertissement da La bohème di Giacomo Puccini

venerdì 18 Novembre 2016 21:00


Ravenna Festival

Divertissement da La bohème di Giacomo Puccini

su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
ideazione e adattamento libretto di Cristina Mazzavillani Muti
rielaborazione musicale e composizioni originali di Alessandro Cosentino

 Con la partecipazione straordinaria di
Fabrizio Bosso tromba, Carmine Ioanna fisarmonica

Regia, scene e coreografie Greg Ganakas
Set and costume consultant Gregory Gale
Light designer Vincent Longuemare
Visual designer Davide Broccoli
Sound designer Massimo Carli, BH Audio
Costumi Alessandro Lai

Ensemble e Band

Coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione Teatri di Piacenza
Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Teatro del Giglio di Lucca
Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Regio di Parma

durata dello spettacolo: un'ora e trenta minuti, senza intervallo

L’eterna storia d’amore di Mimì e Rodolfo e dei loro scapigliati e squattrinati amici nella Parigi dell’Ottocento, che continua ad affascinare il pubblico di oggi e a ispirare artisti contemporanei come Baz Luhrmann, regista del film Moulin Rouge, si è trasformata con successo in opera pop. La Bohème di Puccini assume accenti quasi da musical, le sue celebri arie si rivestono di sonorità e di ritmi rock, pop e jazz. Il titolo di questo divertissement è la citazione di una frase pronunciata da Rodolfo nel terzo quadro del libretto di Illica e Giacosa. Un libretto che, in questa rivisitazione, è però stato liberamente adattato da Cristina Muti con la collaborazione di Anna Bonazza, attualizzando i recitativi qui trasformati in dialoghi parlati, ma sempre mantenendo fede all’originale nelle forme chiuse delle arie, dei cori e dei pezzi d’assieme. Le bellissime melodie pucciniane, fedelmente rispettate fin nelle tessiture e nei registri originali, sono state riproposte in un arrangiamento strumentale e in un impianto d’insieme che Alessandro Cosentino ha ripensato in una chiave del tutto moderna. Su di esse si innestano le improvvisazioni e i virtuosismi della fisarmonica di Carmine Ioanna e della tromba di Fabrizio Bosso, due fra i più noti jazzisti italiani. Regia e coreografie dello spettacolo sono del newyorkese Greg Ganakas che colloca questa Mimì nelle atmosfere del cinema muto degli anni Venti, prendendone a prestito non solo le evocative immagini in bianco e nero, ma anche i tempi e i ritmi della narrazione. Una sorta di montaggio in cui recitazione, canto e danza interagiscono, muovendo su agili e dinamiche geometrie di scale e passerelle metalliche i giovani cantanti, danzatori, attori e la stessa band, parte integrante della scena come in molti musical di successo.
Alessandro Cosentino è andato componendo una partitura musicale completamente originale, anche là dove rivisita i temi pucciniani, col preciso intento di astrarsi sia dall’impronta sonora ottocentesca che da quella prevedibile nell’ambientazione di fine anni Venti voluta dal regista Greg Ganakas. Ritmi swing e jazz si alternano a suoni elettronici e si introducono strumenti come la fisarmonica e la chitarra flamenca non presenti nelle pagine operistiche. Via via che lo spettacolo procede ci si allontana vieppiù da Puccini per avvicinarsi alle sonorità del millennio in corso, col primo quadro più in linea con lo spartito originale, il secondo una fusione di generi differenti (dal flamenco al gypsy jazz), il terzo aperto alle avanguardie novecentesche e l’ultimo ricco di percussioni rock e di distorsioni elettroniche.
Il regista Greg Ganakas, attivo da decenni sulla scena statunitense del musical, ha voluto leggere la storia in forma circolare, drammatica ma non sconsolata. Gli spettatori incontrano la giovane ricamatrice già defunta nella prima scena e ne rivivono l’intera parabola dell’esistenza come in un lungo flashback in cui anche le sonorità si ricongiungono nel momento del finale. Il disegno registico è un esplicito omaggio formale agli ultimi anni Venti e agli stilemi del cinema dell’epoca, non solo perché prende a prestito sequenze del film muto con Lillian Gish e le proietta in scena con un effetto di pioggia sgranata. Anche nel montaggio complessivo del lavoro, Ganakas guarda alle pellicole di quell’epoca: recitazione, canto e danza interagiscono tenendo presente quei ritmi e quei tempi di narrazione. 

 

 


La rassegna Musical! 2020 della Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta come di consueto un cartellone con le recenti novità della produzione italiana in una proposta varia fra i molti spunti del teatro musicale, dall’operetta viennese ai teatri di Broadway. Il primo appuntamento sarà con Aggiungi un posto a tavola, martedì 14 e mercoledì 15 gennaio. Lo spettacolo porta in scena una tra le più amate commedie musicali italiane, seguita a partire dagli anni Settanta in teatro e in televisione da un pubblico incantato dalle indimenticabili musiche di Armando Trovajoli. Rappresentato per la prima volta nel 1974, il musical fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori, affermandosi anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia.

Attore principale e curatore della ripresa teatrale è Gianluca Guidi, figlio ed erede artistico di Johnny Dorelli, mitico protagonista nel ruolo di Don Silvestro nell’edizione originale. Sabato 1 febbraio ore 20.30 andrà in scena una nuovissima produzione italiana di Sweeney Todd, capolavoro americano di Stephen Sondheim. Il musical, tratto dal libro di Hugh Wheeler, è stato portato in scena con incredibile successo nei teatri più famosi di Londra e di Broadway con interpreti d’eccezione quali Angela Lansbury ed Emma Thompson. Stephen Sondheim è considerato il più importante compositore vivente di teatro musicale americano, noto per oltre mezzo secolo di successi rappresentati in tutto il mondo. Ha ricevuto un Oscar, otto Tony Awards, otto Grammy Awards, un Premio Pulitzer e un premio Laurence Olivier. Nella produzione di Dimensione Eventi, l’Ensemble Symphony Orchestra sarà diretto in buca da Paolo Zaltron

Domenica 23 febbraio ore 20.30 andrà in scena Una notte a Venezia, operetta in due atti di Johann Strauss eseguita nella traduzione italiana di L. Zambianchi con adattamento di S. Felisetti e A. Brachetti.

Scritta da uno dei maggiori compositori austriaci della belle époque, nonché autore di titoli celebri come Il Pipistrello e Sul bel Danubio blu, Una Notte a Venezia è un’operetta allegra e spensierata venuta alla luce nel 1883; racconta il nostro Paese con gli occhi dello straniero, snocciolando divertenti stereotipi con la contagiosa gaiezza che si riverbera nella splendida musica del re del valzer, alternando arie dolcissime a trascinanti polke e mazurke. La Compagnia Teatro Musica Novecento è nata nel 1995 a Reggio Emilia da un gruppo di artisti affermati in campo teatrale, lirico ed operettistico, con importanti esperienze maturate nelle più prestigiose Compagnie d’operetta e di prosa, nonché in importanti enti lirici. Dopo il successo de La Vedova Allegra di Franz Lehár, la Compagnia ha intrapreso un percorso di ricerca, valorizzazione e modernizzazione nell’ambito del genere Operetta attraverso nuove produzioni di Cin-Ci-Là, Il Paese dei Campanelli, Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czarda, Scugnizza e L’Acqua Cheta rappresentate nelle migliori piazze e teatri d’Italia in più di venti anni di attività. A queste si sono affiancate le grandi pagine dell’Operetta francese di Jacques Offenbach: La Vie Parisienne e La Belle Hélène e titoli meno rappresentati come Fiore d’Hawaii di Paul Abraham, La Danza delle Libellule di Franz Lehár, La Bajadera di Emmerich Kálmán.

Elemento distintivo di tutte le produzioni è la musica dal vivo: Teatro Musica Novecento è infatti una delle pochissime compagnie d’Operetta in Italia a vantare al presenza dell’orchestra in ogni suo spettacolo grazie alla stretta collaborazione con l’Orchestra Cantieri d’Arte.

MODALITA DI PAGAMENTO
> Acquisto diretto. Acquisto e pagamento presso la biglietteria del Teatro Comunale.
> Acquisto telefonico. Acquisto dell’abbonamento o del singolo spettacolo e del posto telefonando alla biglietteria del Teatro Comunale: 059 203 3010, nei giorni e orari di apertura.

Il pagamento dovrà essere effettuato, entro e non oltre 5 giorni, con le seguenti modalità:

  • bonifico bancario intestato a Fondazione Teatro Comunale di Modena presso UniCredit S.p.A., Agenzia Modena Piazza Grande, cod. IBAN IT21A0200812930000003491701; dall’estero indicare anche Codice BIC SWIFT: UNCRITM1MO0.
  • conto corrente postale n. 33612797 intestato a Fondazione Teatro Comunale di Modena.

In entrambi i casi indicare nella causale l’abbonamento o lo spettacolo acquistato e il cognome utilizzato. Inviare, inoltre, copia della ricevuta di pagamento tramite fax (059 2033011) o mail (biglietteria@teatrocomunalemodena.it).

>Acquisto on-line (valido solo per i biglietti) con carta di credito. Collegamento al sito del Teatro www.teatrocomunalemodena.it oppure al sito www.vivaticket.it, per l’acquisto con il sistema della scelta automatica del posto migliore oppure della scelta manuale. L’acquisto è valido solo per i biglietti a prezzo intero, più commissione del 15%. L’eventuale annullamento dello spettacolo dà diritto al rimborso del prezzo del biglietto, al netto dei diritti di commissione.

L’importo degli abbonamenti deve essere versato per intero all’atto dell’acquisto.
L’acquisto dei biglietti è limitato a un massimo di quattro;
in particolari occasioni può essere limitato ulteriormente.

AVVERTENZE PER IL PUBBLICO

 

  • I biglietti e gli abbonamenti, essendo titoli fiscali, potranno essere sostituiti o annullati solo il giorno stesso dell’acquisto.
    • I biglietti e gli abbonamenti non sono duplicabili, pertanto in caso di smarrimento o dimenticanza:
    - l’abbonamento dovrà essere sostituito con un biglietto del costo di 1 euro.
    - il biglietto, in assenza di una qualunque attestazione dell’avvenuto pagamento, dovrà essere nuovamente acquistato.
    • Le persone con difficoltà motorie - e gli eventuali accompagnatori - potranno acquistare abbonamenti o biglietti esclusivamente nei posti che possano soddisfare le esigenze di sicurezza sia loro personali che della
    struttura. Per ogni necessità di accompagnamento e di assistenza e per informazioni, le persone interessate possono rivolgersi al personale di sala e al personale del Teatro. L’accesso alla platea è facilitato da scivoli.
    • Lo spettatore deve essere munito di biglietto o abbonamento da esibire su richiesta del personale di sala addetto al controllo, unitamente al documento attestante l’eventuale riduzione ed è tenuto a occupare il posto assegnato.
    • La Direzione si riserva la possibilità di effettuare spostamenti dei posti già assegnati per esigenze tecniche connesse con la realizzazione dello spettacolo.
    • A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso alla platea: coloro che giungono in ritardo sono invitati a rivolgersi al personale di sala.
    • Per motivi di sicurezza è obbligatorio depositare in guardaroba oggetti ingombranti (ombrelli, zaini, passeggini, valige, ecc). È altresì opportuno depositare in guardaroba soprabiti, cappotti e cappelli.
    • Il pubblico è invitato a spegnere i telefoni cellulari prima dell’inizio dello spettacolo per non arrecare disturbo agli spettatori e agli artisti.
    • Tutte le consumazioni dovranno essere effettuate esclusivamente presso il bar del Teatro.
    • È severamente vietato scattare fotografie con qualsiasi mezzo e/o effettuare registrazioni audio/video.
    La Direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche
    che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.

 

 

BIGLIETTERIA

Corso Canalgrande 85, telefono 059 203 3010 – fax 059 203 3011
biglietteria@teatrocomunalemodena.it

Orari:
martedì 10 - 19
mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19
sabato 10 - 14 / 16 - 19
In coincidenza degli spettacoli la biglietteria è aperta fino a inizio spettacolo.

Acquisto telefonico:
da lunedì a venerdì 10.30 – 13.30, telefono 059 203 3010

Informazioni e biglietti online:
www.teatrocomunalemodena.it
www.vivaticket.it

 

 

I BIGLIETTI SONO IN VENDITA DA SABATO 16 NOVEMBRE

Calendario

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

SWEENEY TODD

NOTTE A VENEZIA

 

 

Riduzioni
Abbonati Teatro Storchi e Teatro delle Passioni:
riduzione del 10%
Presentare la tessera di abbonamento.

Soci Coop Alleanza 3.0: riduzione del 10%
Presentare la tessera Socio Coop

I documenti per ottenere le riduzioni vanno esibiti sia al momento dell’acquisto che
all’ingresso in sala.
Le riduzioni su abbonamenti e biglietti non si applicano all’ingresso ai palchi laterali di III e IV
fila e ai posti in loggione.

La riduzione del 10% può essere applicata, tramite convenzione, a organizzazioni sindacali,
scuole, istituti musicali, università, istituzioni ed enti culturali, associazioni, circoli musicali e
gruppi organizzati di almeno dieci persone. Per informazioni: telefono 059 203 3003.

Per le modalità di acquisto vedi informazioni