Dentro le Note

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Il giro del mondo in 80 minuti

mercoledì 18 Maggio 2016 17:30


Il giro del mondo in 80 minuti

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Mario Tronco, direttore artistico e musicale,
racconta il nuovo viaggio della famosa orchestra multietnica

Nell’ambito de l’Altro Suono festival 2016

La nuova creazione dell’Orchestra di Piazza Vittorio racconta un ideale viaggio di 80 minuti intorno al mondo attraverso gli uomini, gli artisti e le loro musiche.

Sulla nave in partenza verso l'ignoto s’imbarcano i musicisti dell'Orchestra. Ad accoglierli con le loro valigie cariche di oggetti, suoni e ricordi, è Mario Tronco, loro condottiero e comandante. I viaggiatori si apprestano a raccontare il mondo attraverso la musica e le loro vicende.

L’Orchestra di Piazza Vittorio nasce nel 2002 sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città. Una scommessa che cerca di tenere assieme continenti diversi, con le loro culture, i loro suoni e la loro storia, e proprio in questo sforzo trova il suo momento di maggiore attualità. Progetto di grande impatto politico e sociale, oltre che musicale, l’Orchestra ha all’attivo oltre 800 concerti in tutto il mondo, da New York a San Francisco, Los Angeles, Londra, Melbourne, Lisbona, Colonia, Toronto, Buenos Aires, Tunisi, Bruxelles, Oslo, Helsinki, Stoccolma, Porto. Ha partecipato al Tribeca Film Festival di New York e al Berlin Jazz Festival. Il giro del mondo in 80 minuti è uno spettacolo autobiografico, un viaggio attraverso terre e culture lontane per fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare, fatto di musiche originali e rappresentato in forma semiscenica.


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.