Dentro le Note

TRIO FLAMENCO CARACOLES

Toma que toma

mercoledì 13 Aprile 2016 17:30
presso Dipartimento di Giurisprudenza, Sala Convegni - Via San Geminiano 3 Modena


Chiara Guerra baile
Corrado Ponchiroli
cante y palmas

Antonio Porro guitarra

Riconosciuto dall’Unesco nel 2010 come patrimonio dell’umanità, il flamenco nasce come forma di canto, diventando in seguito uno stile di musica e danza, fino a svilupparsi in una vera e propria cultura, una filosofia di vita. Nel flamenco la danza non solo interpreta la musica, ma ne è parte integrante attraverso il battito delle mani (palmas) e dei piedi (zapateado) del ballerino, elementi al tempo stesso ritmici e coreografici. Complicati codici e una speciale intesa fra gli interpreti possono regolare veri e propri dialoghi, con domande e risposte fra musicista e ballerino. Chiara Guerra, Corrado Ponchiroli e Antonio Porro ne illustrano la nascita, la diffusione, gli stili e le modalità di interazione fra musica e danza. Chiara Guerra, danzatrice italiana, ha iniziato giovanissima la propria formazione di flamenco in Spagna con Chiqui de Jerez, Rafaela Carrasco, Javier Latorre e all’Accademia Amor de Dios di Madrid. Corrado Ponchiroli, di formazione attoriale, ha studiato a Madrid e Siviglia baile flamenco con Mariano Torres, Josèle, Manolo Marin, El Torombo e in Italia con Maite Piqueras, Antonio Canales, Juan Luis de Paula, Miguel Angel, Javier Cruz. Con José Salguero si è dedicato allo studio del cante e della chitarra. Antonio Porro, di formazione classica, ha approfondito lo studio della chitarra flamenca in Andalusia con Antonio Jero, Federico Moreno, Juan Alvarez, Alfredo Lagos ed El Falo e fa parte delle compagnie Juncales, Lunares e FlamencoVivo.


Dentro Le Note è un ciclo di incontri collaterali a l’Altro Suono festival nato dalla collaborazione tra Università di Modena e Reggio Emilia e Teatro Comunale con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso. Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles, il cantante israeliano Idan Raichel, l'iraniano Ensemble Lulian, l'arabo Mounir Laouiti, la brasiliana Karine Aguiar, o cantautori eccellenti della nostra regione, come Nevruz, i Modena City Ramblers e Dente.
Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e della durata di un'ora circa, si tengono presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale.
Ognuno di essi prevede un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.