Spettacoli in Collaborazione

REQUIEM

RUGGERO LEONCAVALLO

giovedì 05 Settembre 2019 21:00


Prima esecuzione in Italia dell’elaborazione e ricostruzione di József Ács in occasione del centenario della morte del compositore

Modena per Luciano
Modena celebra Luciano Pavarotti a 12 anni dalla scomparsa

Soprano Marily Santoro
Tenore Reinaldo Droz
Baritono Daniel Kim Sunggyeul

Clarinetto solista Iván Villar Sanz
Organo solista József Ács

Direttore János Ács
Maestro del CoroStefano Colò
Maestro collaboratore Paolo Andreoli

Ensemble della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Coro Lirico di Modena

Violoncelli
Massimo Tannoia, Marco Ariani, Luca Russo Rossi, Audrey Lafargue, Paolo Baldani, Leonardo Ascione
Contrabbassi
Alan Cretti, Pierluca Cilli, Daniele Bonacini

Il requiem di Ruggero Leoncavallo
Leoncavallo è nato nel 1857 a Napoli. Puccini, che era suo contemporaneo e amico, così scrisse di lui: “Il suo spirito è forte come un leone, il suo cuore è delicato come un bambino”. Con Mascagni, è il rappresentante più eccelso del verismo italiano. Opere, operette, canzoni e brani per pianoforte sono le sue composizioni. La sua importanza nella storia della musica sta nel suo capolavoro Pagliacci del 1892. Presentata da Toscanini a Milano, da allora è una delle opere più rappresentative di tutta la letteratura operistica. Il suo Requiem è nato in modo straordinario, ed è rimasto incompleto per motivi a noi sconosciuti. In seguito all’assassinio di Umberto Primo Re d’Italia, a Monza nel 1900, Leoncavallo, che possedeva già fama mondiale, ricevette l’incarico di scrivere una grande messa funebre in memoria del sovrano ucciso. Leoncavallo prese a cuore quest’impegno e volle scrivere un autentico capolavoro. Progettò con estrema cura la struttura, la strumentazione, le parti solistiche e le parti corali. Volle sottolineare il carattere mistico con motivi presi dal canto gregoriano, i quali impregnano tutta l’opera. Non sappiamo perché l’autore abbia interrotto la grandiosa composizione, è però certo che i suoi temi e motivi ispirati in quegli anni ’90 dell’Ottocento trovarono collocazioni nelle opere drammatiche che vennero composte in seguito. Non sono persi nell’oblio! Dopo intensi lavori di ricerca, possiamo, quasi interamente, portare alla luce ed offrire alla conoscenza di tutti una versione inedita del Requiem di Leoncavallo. Questa messa da Requiem è senza dubbio un capolavoro. I temi musicali colpiscono nel pro­ fondo dell’anima, i motivi drammatici si alternano con elementi lirici autentici, il mondo armonico in alcuni punti si spinge fino all’atonalità, i sentimenti espressi arrivano all’estremo…
L’autore della revisione e della presente edizione ha voluto pubblicare questo capolavoro ed offrirlo alla conoscenza del mondo musicale e del grande pubblico per onorare e valorizzare nuovamente la genialità di questo compositore, sfortunato ma degno di ogni ammirazione.
József Ács


Leggi un saggio sul Requiem di Leoncavallo

Nell’immagine, János Ács in concerto insieme a Luciano Pavarotti