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CANTI DE LA DIMENTICANZA

domenica 21 Luglio 2024 - 21:00

CANTI DE LA DIMENTICANZA

Cortile del Melograno - Via dei Servi 19
domenica 21 Luglio 2024 - 21:00

Posillipo trae la sua denominazione dal significato di ‘luogo della dimenticanza’, ‘dell’oblio’, in relazione al fascino ammaliante e seduttivo della maga Circe e della sirena Partenope. In tal senso, Franz Listz intitolò alcune sue elaborazioni pianistiche di canti napoletani Notti di Posillipo, a sottintendere momenti di sospensione storica, dello smarrimento del presente, nel flusso di voci evocate in un processo di ‘smemorizzazione’.

Canti della dimenticanza è l’idea antologica – e unitaria – di un arco musicale che spazia storicamente da cinquecentesche villanelle della «Napoli gentile», da settecentesche reminiscenze pergolesiane o vinciane di eccellenti arie dell’Opera buffa, da ottocentesche melodie pervenuteci dalle altissime trascrizioni strumentali redatte da Mauro Giuliani, da Ferdinando Carulli, da Fernando Sor, fino all’approdo digiacomiano, melodizzato romanticamente dal Costa e da De Leva. L’ensemble esecutivo comprende, oltre alla voce di Raffaello Converso, una compagine strumentale di plettri, di chitarre, di qualche strumento ad arco, la cui stilizzazione armonica e contrappuntistica si avvale della sapienza compositiva di Roberto De Simone.

tema: Suoni dal Sud

Raffaello Converso in

CANTI DE LA DIMENTICANZA

Elaborazioni ed orchestrazioni di Roberto De Simone
Direzione musicale Antonello Paliotti
con
Raffaello Converso
voce, mandolino, violino
Antonello Paliotti chitarra solista
Franco Ponzo chitarra
Michele De Martino mandolino
Edoardo Converso mandola
Salvatore Della Vecchia mandoloncello, mandolino
Leonardo Massa violoncello

Brani

1. Boccuccia d’uno persico apreturo Velardiniello (sec. XVI°)
2. Te voglio bene assaje R. Sacco – G. Donizetti (sec. XVIIII°)
3. Vurria addeventare G. Leonardo Dell’Arpa (sec. XVI°)
4. Maronna nun’è cchiù G. Thomaso De Maio (sec. XVI°)
5. Cingari simo G. Domenico Del Giovane da Nola (sec. XVI°)
6. Nenna mia L. Vinci (sec. XVIII°)
7. Si tu nenna m’amave n’autr’anno Tradizionale (sec. XVIII°)
8. Canzonetta W. A. Mozart (sec. XVIII°)
9. Ogni pena cchù spiatata G. Battista Pergolesi (sec. XVIII°)
10. ‘A nuvena S. Di Giacomo – E. De Leva (sec. XVIIII°)

BIGLIETTI

i biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro di Corso Canalgrande 85 dal 19 marzo, anche telefonando al numero 059 2033010 oppure online sul sito www.teatrocomunalemodena.it. Per informazioni si può anche scrivere a biglietteria@teatrocomunalemodena.it

Intero Ridotto fino a 27 e over 65
15,00 10,00