Orchestre des Champs-Elysées
venerdì 12 Febbraio 2027 - 20:30
Orchestre des Champs-Elysées
L’Orchestre des Champs‑Élysées si dedica all’interpretazione, su strumenti d’epoca, del repertorio che spazia da Haydn a Debussy. Fondato nel 1991 su iniziativa congiunta di Alain Durel, direttore del Théâtre des Champs‑Élysées, e di Philippe Herreweghe, l’ensemble si è rapidamente imposto come una delle formazioni di riferimento nel campo dell’esecuzione storicamente informata.
Da diversi anni l’Orchestre des Champs‑Élysées è in residenza presso il Théâtre des Champs‑Élysées e il Palais des Beaux‑Arts di Bruxelles. Si è esibita nelle più importanti sale da concerto internazionali, tra cui il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Barbican Centre di Londra, le Philharmonien di Monaco, Berlino e Colonia, l’Alte Oper di Francoforte, il Gewandhaus di Lipsia, il Lincoln Center di New York, il Parco della Musica di Roma e gli auditorium di Lucerna e Digione; ha inoltre ottenuto grande successo nelle tournée in Giappone, Corea, Cina e Australia.
Tra i direttori più affermati della sua generazione, Philippe Herreweghe è dal 1997 legato all’Orchestra Sinfonica di Anversa (deFilharmonie), con la quale collabora sia come direttore principale sia come ospite. È regolarmente invitato da importanti orchestre quali la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Scottish Chamber Orchestra e la Tonhalle‑Orchester di Zurigo. Nelle ultime stagioni ha inoltre sviluppato progetti con la Staatskapelle Dresden, i Wiener Symphoniker, la Kammerorchester Basel e la Cleveland Orchestra. Nel corso della sua carriera, Philippe Herreweghe ha costruito una vasta discografia, che comprende oltre 135 registrazioni realizzate con diversi ensemble per etichette di prestigio internazionale.
L’“Incompiuta” ci introduce nel cuore della poetica romantica schubertiana, nel suo nucleo più intimo di inquietudine e di segreta familiarità con la morte. Tra i vagheggiamenti del sogno e della memoria si aprono improvvisamente abissi angosciosi, in un continuo alternarsi di luce e ombra. Rimangono ignote le ragioni per cui Schubert non portò a termine la sinfonia, così come resta enigmatico il lungo silenzio dell’amico Anselm Hüttenbrenner, al quale il compositore aveva affidato il manoscritto autografo e che lo conservò per oltre quarant’anni. Solo il 17 dicembre 1865 Johann Herbeck ne diresse la prima esecuzione a Vienna.
Con la Settima Sinfonia in la maggiore è l’idea di armonia, di “gioia”, a imporsi con forza nell’universo beethoveniano. Dopo gli impeti eroici e drammatici della Quinta, l’uomo sembra approdare a una più compiuta consapevolezza del proprio rapporto con il cosmo: una sorta di rinnovata sintonia ideale con le sue leggi eterne. Al centro dell’opera si colloca un impulso ritmico continuo, quasi inesausto, che attraversa l’intera partitura e ne determina il carattere. Proprio questo elemento colpì profondamente Richard Wagner, che definì la sinfonia «l’apoteosi della danza», aggiungendo: «È la danza nella sua massima essenza, l’azione del corpo tradotta in suoni per così dire ideali».
Orchestre des Champs-Elysées
Philippe Herreweghe direttore
Franz Schubert Sinfonia n.8 D759 “Incompiuta”
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 7, op. 92 – “Beethoven 200”
Biglietti
Biglietti in vendita dal 13 ottobre
| Orchestre des Champs-Élysées | Intero | Ridotto | Ridotto fino a 18 anni | Ridotto da 19 a 30 anni | Ridotto da 65 anni in poi |
| Platea | 40,00 | 36,00 | 12,00 | 24,00 | 30,00 |
| Palco di I e II fila centrale | 40,00 | 36,00 | 12,00 | 24,00 | 30,00 |
| Palco di I e II fila laterale | 34,00 | 30,50 | 10,00 | 20,50 | 25,50 |
| Palco di III e IV fila centrale | 34,00 | 30,50 | 10,00 | 20,50 | 25,50 |
| Palco di III e IV fila laterale | 28,00 | 25,00 | 8,50 | 17,00 | 21,00 |
| Loggione | 14,00 | ||||
| Ingresso loggione | 12,00 |
