Balletto – ModenaDanza

ALESSANDRA FERRI – HERMAN CORNEJO – BRUCE LEVINGSTON

Trio ConcertDance

venerdì 10 Aprile 2015 21:00


Con
Alessandra Ferri, Herman Cornejo  

Pianoforte
 
Bruce Levingston  

 

Gyorgy Ligeti Musica Ricercata n. 1

Flair, coreografia Demis Volpi
Gyorgy Ligeti Musica Ricercata n. 2

Philip Glass Etude n. 2
Domenico Scarlatti Sonata in la minore K. 54

Run in To coreografia Fang-Yi Sheu
Johann Sebastian Bach Toccata in re maggiore BWV 912

Johann Sebastian Bach (arr. A. Siloti) Preludio in si minore

Senza tempo coreografia Fang-Yi Sheu
Johann Sebastian Bach (trascr. G. Kurtag) Gottes Zeit ist die Allerbeste Zeit

Dentro coreografia Herman Cornejo
Erik Satie Gnossienne n. 4

Philip Glass Etude n. 5
Philip Glass Etude n. 6

Entwine coreografia Russell Maliphant
Philip Glass Metamorphosis n. 2

Fryderyk Chopin Nocturne in si bemolle minore op. 9 n. 1

Le parc coreografia Angelin Preljocaj
Wolfgang Amadeus Mozart Adagio dal Concerto in la maggiore K. 488
Solisti dell'Opera Italiana

Ideazione luci Clifton Taylor
Costumi Deanna MacLean

Solisti dell'Opera Italiana
Violini Silvia Mazzon, Davide Gaspari
Viola Pietro Scalvini
Violoncello Massimo Tannoia

 

Durata spettacolo: un'ora e 10 minuti, senza intervallo


Trio ConcertDance è uno spettacolo ideato da due delle più brillanti stelle mondiali della danza, Alessandra Ferri e Herman Cornejo, insieme a Bruce Levingston, pianista riconosciuto a livello internazionale per la sua originale interpretazione del repertorio contemporaneo. La serata nasce dalla volontà dei tre artisti di condividere una nuova esperienza artistica in cui la musica si materializza attraverso la danza e viceversa. Il concetto è ben sintetizzato da George Balanchine con il suo celebre aforisma “guardare la musica, sentire la danza”. Il programma prevede nuove creazioni di tre dei più eclettici coreografi della scena contemporanea internazionale: Russell Maliphant, residente al Sadler’s Wells di Londra, Demis Volpi, coreografo allo Stuttgart Ballet, e la danzatrice e coreografa Fang-Yi Sheu di Taiwan. Completa la serata un brano ormai 'classico' del repertorio di danza, a firma di Angelin Preljocaj. Parte del team creativo è Clifton Taylor, lighting designer molto apprezzato per la sua unicità e con il quale Alessandra Ferri ha di recente collaborato alla produzione di The Raven con la Gotham Opera di New York.


Si rinnova nel 2020 la proposta di ModenaDanza della Fondazione Teatro Comunale di Modena con un cartellone di 8 spettacoli e una proposta di novità provenienti da un panorama internazionale vario e diversificato che va dai grandi titoli del balletto classico alla contemporanea, dal nuovo balletto narrativo al tango argentino. Fra gli ospiti, prestigiose compagnie internazionali come il Ballet Preljocaj e il Ballet Du Grand Théâtre De Genève nonché stelle della danza come Eleonora Abbagnato.

La giovane compagnia italo-spagnola KOR’SIA tornerà a ModenaDanza sabato 8 gennaio per aprire la rassegna con la sua nuova coreografia The Lamb, in prima italiana. Fondato da Antonio de Rosa, Mattia Russo e Giuseppe Dagostino, KOR’SIA è un collettivo che incorpora elementi del cinema, della fotografia, della letteratura e della scultura come riferimenti per nuove forme di espressione. Il loro successo è internazionale, con performance che negli ultimi mesi sono state presentate a Roma Europa Festival, al Centre de Création Chorégraphique di Luxemburgo e in città come Bilbao, Madrid, Berna e Tel Aviv. Spazio ai grandi classici del balletto il 21 gennaio con Giselle danzato in una produzione fedele alla tradizione del Balletto di Maribor. La compagnia, già apprezzata a Modena durante le scorse stagioni, produce due nuovi spettacoli all'anno oltre a un repertorio che comprende una varietà di titoli classici e contemporanei rappresentati in regolari tournée in Europa, Asia e Stati Uniti. Venerdì 7 febbraio si vedrà Tango Revelación, dell’Accademia Nazionale di Tango Argentino diretta da Adriano Mauriello. Creato nel 2014, lo spettacolo è stato scelto dal Gobierno de la Ciudad di Buenos Aires per essere rappresentato in anteprima mondiale al Festival Y Mundial de Tango. Accolto con entusiasmo dalla critica argentina e italiana, è stato definito come “Lo spettacolo più bello dedicato al tango visto negli ultimi decenni”. Gravité di Angelin Preljocaj sarà a Modena in prima italiana martedì 18 febbraio danzato dalla compagnia del noto coreografo franco-albanese. Preljocaj ha creato oltre cinquanta coreografie che hanno fatto il giro del mondo (circa 110 spettacoli all’anno) e sono entrate nel repertorio di istituzioni come il Ballet de l’Opéra National de Paris, il Teatro alla Scala di Milano e il New York City Ballet. Mercoledì 25 marzo sarà la volta di Tristano & Isotta, balletto narrativo di matrice classica firmato da Joëlle Bouvier per il Ballet du Grand Théâtre de Genève e tratto dall’opera di Richard Wagner. Dopo il successo della sua originale versione di Romeo e Giulietta (presentato a ModenaDanza nell’ottobre 2009), Joëlle Bouvier ritorna con la riduzione coreografica di uno degli altri grandi miti della letteratura e della musica occidentale. Diretta dal 2003 da Philippe Cohen, la compagnia è costituita da 22 danzatori di diverse nazionalità, tutti di solida formazione accademica, il cui repertorio spazia da coreografie neoclassiche a contemporanee rappresentate in regolari tournée internazionali. Mercoledì 8 aprile andrà in scena Les Préludes - Danze per 4 al pianoforte, una nuova produzione in cui musica dal vivo e danza si fondono per dar vita a uno spettacolo raffinato e emozionante costruito intorno al ‘preludio’, una delle forme musicali più frequentate del repertorio pianistico. Costanza Principe, giovane e affermata pianista, eseguirà alcune delle pagine più amate e rappresentative, da Bach, Chopin, Debussy e Rachmaninov, esibendosi in un emozionante contrappunto con le coreografie di Massimo Moricone. I brani sono interpretati, in diverse formazioni, da 4 dei ballerini più apprezzati dal pubblico italiano: Anbeta Toromani, Letizia Giuliani, Amilcar Moret Gonzalez e Alessandro Macario. Eleonora Abbagnato sarà protagonista di Lucrezia Borgia, nuovissimo titolo del balletto narrativo di matrice classica che si vedrà a Modena domenica 19 aprile in una produzione Daniele Cipriani Entertainment.

ModenaDanza si concluderà il 19 maggio con Dreamers, ultima produzione di Aterballetto che affianca tre diversi titoli esplorando universi coreografici e culturali quasi all’opposto tra loro sul piano espressivo. Nello spettacolo spiccano le prestigiose firme di Ohad Naharin, coreografo della Batsheva Dance Company, e di Rihoko Sato, musa e interprete prediletta da Saburo Teshigawara, accanto a Philippe Kratz, giovane coreografo e danzatore di Aterballetto.

PRELAZIONE DA MARTEDì 12 A GIOVEDì 28 NOVEMBRE
CAMBIO POSTO VENERDì 29 E SABATO 30 NOVEMBRE
NUOVI ABBONAMENTI DA MARTEDì 3 DICEMBRE

 

IN VENDITA DA MARTEDI' 10 DICEMBRE

LUCREZIA BORGIA Étoile Eleonora Abbagnato

BALLETTO DI MARIBOR
BALLET PRELJOCAJ
BALLET DU GRAND THÉÂTRE DE GENÈVE
ATERBALLETTO

KOR'SIA
ACC. NAZ. DI TANGO ARGENTINO
LES PRÉLUDES

Il Teatro Comunale propone a dicembre una rassegna dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie affermate ed emergenti con particolare attenzione alla produzione nazionale. L’iniziativa intende dare spazio alle diverse tendenze e alle migliori produzioni di una realtà nazionale di livello europeo che si è andata affermando con crescente successo all’estero. Concentrata nell’arco di circa una settimana, la manifestazione ha ospitato compagnie e coreografi quali Virgilio Sieni, Ambra Senatore, Balletto Civile, Abbondanza/Bertoni, Collettivo Cinetico, Enzo Cosimi.

Danza Primavera, che si protrae da marzo a maggio, si rinnova ogni anni con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio, trasversale e multiforme attraverso una rassegna di alto profilo culturale che ospita compagnie di fama internazionale e i più interessanti coreografi contemporanei, rendendosi al contempo parte attiva nella coproduzione di nuovi spettacoli.

La rassegna si è affermata nel tempo quale una della maggiori realtà nel panorama della danza in Italia, raccogliendo sia il successo di critica e pubblico, sia l’interesse di compagnie e istituzioni italiane e straniere. Attitudine delle rassegna è quella di formulare una proposta che abbracci l’intero panorama della danza, che in questi ultimi decenni è mutato in maniera stimolante, sia dal punto di vista della produzione che della ricezione, fino a dissolvere i confini di genere fra classico, popolare, moderno e contemporaneo. Nel contempo, resta ferma la necessità di rispondere all’interesse mostrato da un pubblico attento e preparato, proveniente anche da altre città della Regione Emilia-Romagna, con proposte di spettacoli nuovi, spesso in prima nazionale e in prima assoluta.

Nella sola edizione 2013 si sono tenute le prime nazionali della Donlon Dance Company, del nuovo spettacolo degli inglesi Balletboyz, dei Carmina Burana di Mauricio Wainrot interpretati dal Balletto dell'Opera di Bordeaux e dell’ultimo spettacolo di Pascal Rambert per l’edizione invernale del Festival d’Avignone. In maggio si è tenuta una performance straordinaria di danza verticale sulla Torre Ghirlandina del Duomo di Modena ad opera dei Cafelulé.

 I dettagli delle scorse stagioni sono consultabili nella sezione archivio di questo sito.