Balletto – ModenaDanza

PROJECT POLUNIN

Satori

martedì 06 Febbraio 2018 21:00


First Solo
Coreografia Andrey Kaydanovskiy
Musiche Alèmu Aga e Agustin Lara
Poesie Alexander Galich
Costumi Martin Leuthold
Luci Christian Kass

Interprete Sergei Polunin


Scriabiniana
Coreografia 
Kasyan Goleizovsky
Musica Alexander Scrjabin 
Ricostruzione coreografia Ksenia Oyvental
Regia e luci Roman Mikheenkov
Costumi Sofia Filatova

Interpreti principali Sergei Polunin, Anastasia Goryacheva


Satori
Coreografia Sergei Polunin
Musica originale Lorenz Dangel
Regia Gabriel Marcel Del Vecchio
Scene David LaChapelle
Costumi Angelina Atlagic
Luci Christian Kass
Video Design Zsolt Balogh
Suono Tom Marshall

Interpreti principali Sergei Polunin, Elena Solomianko

 

Durata spettacolo:

First Solo: 7 minuti
pausa
Scriabiniana: 40 minuti
intervallo
Satori: 40 minuti


Venerdì  2 febbraio, Sala Truffaut per la rassegna
SCHERMI E PALCOSCENICI – Dalla parola all’immagine
Ore 21,15 il Film documentario su Polunin
DANCER (Gb/Rus/Ucr/Usa 2016) di Steven Cantor     85’
Versione originale con sottotitoli italiani
Prima visione

Nato nel sud dell’Ucraina, Sergei Polunin supera povertà, solitudine, prove e audizioni per diventare a soli 19 anni la stella più luminosa del Royal Ballet. Il documentario disegna un suo ritratto complesso e profondo, distante dall’immagine di artista scomodo e imprevedibile, in cui il nuovo Nureyev confessa i suoi dubbi sulla bellezza del successo.




 

Ballerino classico di origine ucraina e di fama internazionale, Sergei Polunin si è formato alla scuola coreografica di Kiev prima di completare gli studi presso la Royal Ballet School di Londra, compagnia dove nel 2010, a soli 19 anni, è stato eletto principal dancer. Come solista ospite si è esibito con le maggiori compagnie, quali quelle del Teatro Bol'šoj e della Scala di Milano, ed è attualmente artista ospite permanente del Bayerisches Staatsballet. Lo spettacolo Satori rappresenta il suo percorso di ricongiungimento fra l’amore per la danza e la passione per l’arte visiva. Nel corso di questo viaggio, il ballerino ha riunito un gruppo di artisti insieme ai quali ha creato un programma che si compone di tre parti, incluse due nuove produzioni, ed è interpretato da danzatori di fama internazionale. First Solo è una nuova creazione del coreografo Andrey Kaydanovskiy su musiche originali, interpretato da Polunin. Scriabiniana è brano di repertorio che si compone di undici parti sulle musiche del celebre compositore Aleksandr Scriabin e coreografia di Kasyan Goleizovsky, fra i padri del balletto neoclassico. La nuova creazione di Polunin, che dà il titolo allo spettacolo, è interpretata, tra altri, dal danzatore stesso accanto a Elena Solomianko.


Si rinnova nel 2020 la proposta di ModenaDanza della Fondazione Teatro Comunale di Modena con un cartellone di 8 spettacoli e una proposta di novità provenienti da un panorama internazionale vario e diversificato che va dai grandi titoli del balletto classico alla contemporanea, dal nuovo balletto narrativo al tango argentino. Fra gli ospiti, prestigiose compagnie internazionali come il Ballet Preljocaj e il Ballet Du Grand Théâtre De Genève nonché stelle della danza come Eleonora Abbagnato.

La giovane compagnia italo-spagnola KOR’SIA tornerà a ModenaDanza sabato 8 gennaio per aprire la rassegna con la sua nuova coreografia The Lamb, in prima italiana. Fondato da Antonio de Rosa, Mattia Russo e Giuseppe Dagostino, KOR’SIA è un collettivo che incorpora elementi del cinema, della fotografia, della letteratura e della scultura come riferimenti per nuove forme di espressione. Il loro successo è internazionale, con performance che negli ultimi mesi sono state presentate a Roma Europa Festival, al Centre de Création Chorégraphique di Luxemburgo e in città come Bilbao, Madrid, Berna e Tel Aviv. Spazio ai grandi classici del balletto il 21 gennaio con Giselle danzato in una produzione fedele alla tradizione del Balletto di Maribor. La compagnia, già apprezzata a Modena durante le scorse stagioni, produce due nuovi spettacoli all'anno oltre a un repertorio che comprende una varietà di titoli classici e contemporanei rappresentati in regolari tournée in Europa, Asia e Stati Uniti. Venerdì 7 febbraio si vedrà Tango Revelación, dell’Accademia Nazionale di Tango Argentino diretta da Adriano Mauriello. Creato nel 2014, lo spettacolo è stato scelto dal Gobierno de la Ciudad di Buenos Aires per essere rappresentato in anteprima mondiale al Festival Y Mundial de Tango. Accolto con entusiasmo dalla critica argentina e italiana, è stato definito come “Lo spettacolo più bello dedicato al tango visto negli ultimi decenni”. Gravité di Angelin Preljocaj sarà a Modena in prima italiana martedì 18 febbraio danzato dalla compagnia del noto coreografo franco-albanese. Preljocaj ha creato oltre cinquanta coreografie che hanno fatto il giro del mondo (circa 110 spettacoli all’anno) e sono entrate nel repertorio di istituzioni come il Ballet de l’Opéra National de Paris, il Teatro alla Scala di Milano e il New York City Ballet. Mercoledì 25 marzo sarà la volta di Tristano & Isotta, balletto narrativo di matrice classica firmato da Joëlle Bouvier per il Ballet du Grand Théâtre de Genève e tratto dall’opera di Richard Wagner. Dopo il successo della sua originale versione di Romeo e Giulietta (presentato a ModenaDanza nell’ottobre 2009), Joëlle Bouvier ritorna con la riduzione coreografica di uno degli altri grandi miti della letteratura e della musica occidentale. Diretta dal 2003 da Philippe Cohen, la compagnia è costituita da 22 danzatori di diverse nazionalità, tutti di solida formazione accademica, il cui repertorio spazia da coreografie neoclassiche a contemporanee rappresentate in regolari tournée internazionali. Mercoledì 8 aprile andrà in scena Les Préludes - Danze per 4 al pianoforte, una nuova produzione in cui musica dal vivo e danza si fondono per dar vita a uno spettacolo raffinato e emozionante costruito intorno al ‘preludio’, una delle forme musicali più frequentate del repertorio pianistico. Costanza Principe, giovane e affermata pianista, eseguirà alcune delle pagine più amate e rappresentative, da Bach, Chopin, Debussy e Rachmaninov, esibendosi in un emozionante contrappunto con le coreografie di Massimo Moricone. I brani sono interpretati, in diverse formazioni, da 4 dei ballerini più apprezzati dal pubblico italiano: Anbeta Toromani, Letizia Giuliani, Amilcar Moret Gonzalez e Alessandro Macario. Eleonora Abbagnato sarà protagonista di Lucrezia Borgia, nuovissimo titolo del balletto narrativo di matrice classica che si vedrà a Modena domenica 19 aprile in una produzione Daniele Cipriani Entertainment.

ModenaDanza si concluderà il 19 maggio con Dreamers, ultima produzione di Aterballetto che affianca tre diversi titoli esplorando universi coreografici e culturali quasi all’opposto tra loro sul piano espressivo. Nello spettacolo spiccano le prestigiose firme di Ohad Naharin, coreografo della Batsheva Dance Company, e di Rihoko Sato, musa e interprete prediletta da Saburo Teshigawara, accanto a Philippe Kratz, giovane coreografo e danzatore di Aterballetto.

PRELAZIONE DA MARTEDì 12 A GIOVEDì 28 NOVEMBRE
CAMBIO POSTO VENERDì 29 E SABATO 30 NOVEMBRE
NUOVI ABBONAMENTI DA MARTEDì 3 DICEMBRE

 

IN VENDITA DA MARTEDI' 10 DICEMBRE

LUCREZIA BORGIA Étoile Eleonora Abbagnato

BALLETTO DI MARIBOR
BALLET PRELJOCAJ
BALLET DU GRAND THÉÂTRE DE GENÈVE
ATERBALLETTO

KOR'SIA
ACC. NAZ. DI TANGO ARGENTINO
LES PRÉLUDES

Il Teatro Comunale propone a dicembre una rassegna dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie affermate ed emergenti con particolare attenzione alla produzione nazionale. L’iniziativa intende dare spazio alle diverse tendenze e alle migliori produzioni di una realtà nazionale di livello europeo che si è andata affermando con crescente successo all’estero. Concentrata nell’arco di circa una settimana, la manifestazione ha ospitato compagnie e coreografi quali Virgilio Sieni, Ambra Senatore, Balletto Civile, Abbondanza/Bertoni, Collettivo Cinetico, Enzo Cosimi.

Danza Primavera, che si protrae da marzo a maggio, si rinnova ogni anni con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio, trasversale e multiforme attraverso una rassegna di alto profilo culturale che ospita compagnie di fama internazionale e i più interessanti coreografi contemporanei, rendendosi al contempo parte attiva nella coproduzione di nuovi spettacoli.

La rassegna si è affermata nel tempo quale una della maggiori realtà nel panorama della danza in Italia, raccogliendo sia il successo di critica e pubblico, sia l’interesse di compagnie e istituzioni italiane e straniere. Attitudine delle rassegna è quella di formulare una proposta che abbracci l’intero panorama della danza, che in questi ultimi decenni è mutato in maniera stimolante, sia dal punto di vista della produzione che della ricezione, fino a dissolvere i confini di genere fra classico, popolare, moderno e contemporaneo. Nel contempo, resta ferma la necessità di rispondere all’interesse mostrato da un pubblico attento e preparato, proveniente anche da altre città della Regione Emilia-Romagna, con proposte di spettacoli nuovi, spesso in prima nazionale e in prima assoluta.

Nella sola edizione 2013 si sono tenute le prime nazionali della Donlon Dance Company, del nuovo spettacolo degli inglesi Balletboyz, dei Carmina Burana di Mauricio Wainrot interpretati dal Balletto dell'Opera di Bordeaux e dell’ultimo spettacolo di Pascal Rambert per l’edizione invernale del Festival d’Avignone. In maggio si è tenuta una performance straordinaria di danza verticale sulla Torre Ghirlandina del Duomo di Modena ad opera dei Cafelulé.

 I dettagli delle scorse stagioni sono consultabili nella sezione archivio di questo sito.